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17.04.2025 - tributi

ISA E REGIME PREMIALE – PUNTEGGI DI AFFIDABILITÀ PER IL PERIODO D’IMPOSTA 2024

A pochi giorni dall’approvazione dei nuovi Modelli per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per il periodo di imposta 2024 – tra cui rientra anche il Modello ISA DG69U-2025 per il settore delle costruzioni – arriva ora l’individuazione dei punteggi minimi per accedere ai benefici fiscali collegati al regime premiale.

Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 11 aprile 2025, Prot. n. 176203/2025 sono stati, difatti, aggiornati, per il periodo d’imposta 2024, i diversi livelli di affidabilità fiscale conseguenti all’applicazione degli ISA ed attribuiti alle imprese per usufruire di specifici benefìci fiscali (cfr. l’art.9-bis del D.L. 50/2017, convertito con modifiche nella legge 96/2017 – cfr. anche la C.M. 6/E/2021).

Si ricorda, difatti, che per avere accesso ai benefici previsti dal regime premiale ISA, il contribuente deve conseguire uno specifico punteggio minimo di affidabilità fiscale.

I benefici premiali spettanti ai contribuenti Isa “affidabili” consistono, in sostanza:

  • nell’esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione di crediti d’imposta di importo non superiore a 70mila euro annui relativamente all’Iva e di importo non superiore a 50mila euro annui relativamente alle imposte dirette;
  • nell’esonero dall’apposizione del visto di conformità, o dalla prestazione della garanzia per i rimborsi dell’Iva, per un importo non superiore a 70mila euro annui;
  • dall’esclusione dell’applicazione della disciplina delle società non operative;
  • dall’esclusione degli accertamenti basati su presunzioni semplici;
  • dall’anticipazione di almeno un anno, con graduazione in funzione del livello di affidabilità, dei termini di decadenza per l’attività di accertamento;
  • dall’esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo, a condizione che il reddito accertabile non ecceda di due terzi quello dichiarato.

Ciò premesso, in linea con lo scorso anno, al fine di premiare situazioni di affidabilità costanti nel tempo, il Provvedimento prevede due diversi criteri di calcolo del punteggio di affidabilità:

  • punteggio ISA dell’annualità di applicazione (2024);
  • oppure, in alternativa, punteggio ISA medio dell’anno di applicazione (2024) congiuntamente a quello dell’anno precedente (2023).

Sempre in linea con il precedente anno, il Provvedimento “mantiene” a 9 il punteggio di riferimento per l’accesso alla maggior parte dei benefici fiscali, tra cui l’esclusione dalla disciplina delle società non operative e l’esclusione dalla determinazione sintetica del reddito.

Le premialità riferite all’esonero dal visto di conformità per l’utilizzo dei crediti d’imposta in compensazione (ai fini IVA e delle imposte dirette ed IRAP), ovvero ai fini delle richieste di rimborso del credito IVA sono state suddivise, per ciascuna fattispecie, in 2 ipotesi, a seconda dell’importo massimo del credito da compensare o da chiedere a rimborso.

Si richiede, difatti, un livello di affidabilità almeno pari a 9, per beneficiare dell’esonero per la compensazione dei crediti di importo non superiore a 70.000 euro annui relativi all’IVA, o a 50.000 euro annui relativi alle imposte dirette e all’IRAP.

Sufficiente, invece, un punteggio pari a 8 per l’esonero dal visto di conformità per l’utilizzo dei crediti d’imposta in compensazione, o da chiedere a rimborso, ma fino al minore importo massimo di 50.000 euro, per i crediti IVA, e di 20.000 euro, per crediti relativi alle imposte dirette e IRAP.

Punteggio che consente anche di ottenere la riduzione di un anno dei termini di accertamento con riferimento ai redditi d’impresa e di lavoro autonomo.

Fissato, invece, a 8,5 il livello di affidabilità minimo per beneficiare dell’esclusione dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici.

Sulla base delle indicazioni del Provvedimento, l’ANCE dettaglia in uno schema riepilogativo i criteri di accesso al regime premiale per il periodo d’imposta 2024, distinti sulla base dei due alternativi criteri di calcolo del punteggio di affidabilità.

Si ricorda che per i soggetti che aderiscono al concordato preventivo biennale è superfluo il monitoraggio del punteggio, in quanto ad essi vengono riconosciuti i benefici del regime premiale prescindere dal livello di affidabilità fiscale attribuito ai fini ISA (il punteggio è, invece, rilevate per stabilire la misura dell’imposta sostitutiva da applicare, su opzione del contribuente, al reddito concordato eccedente quello dichiarato nel periodo d’imposta precedente al biennio oggetto di adesione).

Si segnala nuovamente, infine, che l’ISA per le costruzioni sarà oggetto di prossima revisione, già con effetto dal periodo d’imposta 2025 (dichiarazioni da presentare nel 2026).


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